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| STATUTO e REGOLAMENTO|
S T A T U T O
Costituzione e sede.
A norma dell'art.18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36 e seguenti dei Codice Civile è costituita l'Associazione Sportiva dilettantistica denominata "UNIONE SPORTIVA COMUNALE DILETTANTISTICA EUROCALCIO 2007“ con sede a Cassola (VI) . L’Associazione è apartitica ed apolitica e non ha fine di lucro.

Carattere dell'associazione.
L'Associazione ha per oggetto la diffusione e lo sviluppo di attività sportive ludico motorie, sia in palestra che all’esterno, legate al calcio, attraverso la formazione, la preparazione e la gestione di squadre di calcio nonché la promozione e l’organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività calcistica in genere nel quadro e nelle finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive della FIGC e dei suoi organi. Ha inoltre come scopo l’organizzazione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre alla disciplina sportiva calcistica, compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della medesima attività sportiva, con le finalità e con l’osservanza delle norme emanate dal CONI e dalla Federazione e/o Ente di promozione di appartenenza. Essa inoltre si propone di: contribuire allo sviluppo civile e culturale degli associati favorendo gli scambi fra associazioni nel rispetto delle libertà individuali e collettive degli individui; gestire direttamente impianti, mezzi e attrezzature sportive sia propri che di terzi al fine di raggiungere lo scopo sociale; promuovere ed organizzare iniziative sportive, culturali e ricreative favorendo la partecipazione anche di non associati; al fine di aggiornare e potenziare l’informativa ai soci, potrà creare siti internet, essere editrice di giornali, riviste e libri a divulgazione gratuita; in diretta attuazione agli scopi sociali, l’Associazione potrà effettuare attività di natura commerciale, nel rispetto della normativa vigente in materia, oltre che a qualsiasi tipo di operazione finanziaria ed economica necessaria all’attività sociale. L’associazione si affilia ad una o più federazioni sportive e/o ad uno o più enti di promozione sportiva. Ne rispetterà i relativi statuti e regolamenti. L’associazione è soggetta al riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI.

Soci
Sono soci dell’Associazione coloro che ne condividono gli scopi e cooperano alla loro realizzazione. Il numero dei Soci è illimitato e possono aderire cittadini italiani e di altra nazionalità di ambo i sessi. In caso di domanda di ammissione presentate da minorenni dovrà essere controfirmata da un esercente la patria potestà. Il diritto di voto viene esercitato direttamente dal socio dal 18° anno di età. Non sono ammesse deleghe. La qualifica di socio non può essere temporanea e non è trasmissibile. Il socio non ha diritto alla ripartizione di utili, fondi della associazione o riserve di capitale.
Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione alla Associazione, su appositi moduli, completa dei dati anagrafici e della residenza, dichiarando di accettare il presente Statuto. E' compito del Presidente o di altro membro del Consiglio Direttivo, anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda. L'accettazione della domanda comporta l'iscrizione al libro dei soci. Alla mancata accettazione potrà essere opposto ricorso che verrà valutato insindacabilmente dal Collegio dei Probiviri o, in mancanza, dalla prima Assemblea Ordinaria utile.
Qualora, dopo la accettazione della domanda, si manifestino motivi di incompatibilità con la qualifica di socio, è data facoltà al Consiglio Direttivo di revocare l’iscrizione entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento di presunta incompatibilità. Avverso l'esclusione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri o, in mancanza, alla prima Assemblea Ordinaria utile. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
I soci hanno diritto di voto in assemblea, diritto di frequentare i locali dell’Associazione ed a partecipare alle riunioni e manifestazioni indette dalla stessa.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e ad eventuali contributi associativi, nella misura, nei modi e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo, all'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo e delle deliberazioni prese dagli Organi sociali.
La qualifica di socio si perde nel caso di dimissioni volontarie presentate al Consiglio Direttivo, per inosservanza dello Statuto e dei regolamenti, per morosità senza giustificato motivo della quota sociale e dei contributi associativi e per aver recato danno morale o materiale alla Associazione. In attesa della deliberazione definitiva, ove debba precedersi con opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività del Circolo. Il Consiglio Direttivo delibera sulle espulsioni e radiazioni con voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri che lo compongono. Il provvedimento di radiazione deve essere poi ratificato dall’assemblea dei soci

Patrimonio sociale
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dalle quote associative, dai contributi associativi, da contributi e/o liberalità che pervenissero all’Associazione, avanzi di gestione, da beni mobili ed immobili acquistati e/o pervenuti a qualsiasi titolo, da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non soci, fondi di riserva e quanto altro entri nella disponibilità dell’Associazione.
Le somme versate per le quote sociali, di volta in volta stabilite, non sono restituibili, non sono trasmissibili, rivalutabili ne ripetibili.


Rendiconto
L'esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Al termine dell’esercizio viene predisposto il rendiconto economico e finanziario che deve essere presentato all'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio stesso, oppure entro sei mesi qualora lo richiedano, a giudizio del consiglio direttivo, particolari esigenze.
Il residuo attivo del bilancio sarà utilizzato nell'esercizio successivo secondo gli scopi sociali o accantonato a riserva di patrimonio dell'Associazione.


Assemblea
L'assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria. Le assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali dell’associazione con almeno 10 giorni di preavviso, o con avviso scritto ad ogni socio o tramite altro mezzo di comunicazione idoneo (fax, e-mail,…). L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.
L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto. Liberamente essa delinea le attività sociali annuali, elegge il Presidente, elegge i componenti del Consiglio Direttivo, conferisce gli incarichi sociali, nomina il comitato elettorale per il controllo delle votazioni ed approva il rendiconto economico consuntivo e quello preventivo (qualora predisposto), delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione, sul trasferimento della sede sociale e su ogni altro aggiornamento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. E’ convocata dal Consiglio Direttivo per i motivi suesposti e quando ne faccia richiesta motivata almeno un terzo (1/3) dei soci, entro 20 giorni dalla data della richiesta di convocazione.
Le assemblee anzidette si intendono regolarmente costituite rispettivamente: in 1^ convocazione con la presenza di almeno metà dei soci; in 2^ convocazione, trascorsa un’ora dalla prima convocazione, con qualunque numero di soci presenti.
Deliberano sempre a maggioranza dei presenti.
Per deliberare sulle modifiche allo Statuto o sullo scioglimento della Associazione è necessaria rispettivamente in 1^ e 2^ convocazione : la presenza di metà dei soci ed il voto favorevole di 3/5 dei presenti; con qualunque numero di soci, il voto favorevole di 4/5 dei presenti.
Alle assemblee partecipano solo i soci presenti ed in regola con il pagamento della quota associativa, esprimendosi personalmente per alzata di mano o a scrutinio segreto; hanno diritto al voto solo i soci maggiorenni. Non sono ammesse deleghe.
Le assemblee sono presiedute da un Presidente nominato dalle stesse. Il Presidente nomina un Segretario che provvederà a redigere il verbale dell’Assemblea ed a riportarlo su un apposito registro verbali.


Consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 13 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 5 anni. L’assemblea stessa designa gli incarichi interni. È fatto divieto ricoprire la carica di amministratore in altre associazioni della medesima disciplina. Il Consiglio Direttivo deve ritenersi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venissero a mancare la maggioranza dei suoi componenti. In tal caso i rimanenti dovranno convocare quanto prima l’assemblea per la sostituzione.
Il Consiglio ha la gestione dell’Associazione. E’ convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quanto ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri. Il Presidente, o gli altri consiglieri, potranno ricoprire più incarichi temporaneamente. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Il Consiglio redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci, stabilisce la misura, i modi ed i tempi di versamento delle quote sociali annuali e di eventuali contributi associativi, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea, redige i rendiconti, formula il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, delibera circa la sospensione e la espulsione dei soci e favorisce la partecipazione dei soci alle attività della Associazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili e di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Può conferire incarichi esecutivi agli iscritti e non, che abbiano competenze specifiche. Il Consiglio svolge ogni altra funzione che non sia attribuita dal presente statuto ad altri organi dell’Associazione.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo, Collegio Sindacale e del Collegio dei Provibiri sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti all’incarico.
Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale; il Presidente può delegare la firma per alcune di lui mansioni a membri del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice-Presidente o al Segretario. Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate.

Collegio Sindacale
Il Collegio sindacale, quando nominato, si compone di tre membri e due supplenti eletti dall’Assemblea. Effettua gli adempimenti di legge ed i controlli amministrativo - contabili. I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Collegio dei probiviri
Il Collegio dei Probiviri, quando nominato, si comporrà di tre membri e due supplenti. Dirime le controversie associative.
I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire solamente per delibera della Assemblea Straordinaria con le maggioranze previste per tale seduta.
In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio restante dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o di fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Disposizioni finali
Per quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda alle norme del Codice Civile e dell’ordinamento italiano e alle norme della federazione o ente di promozione di riferimento.

 

R E G O L A M E N T O

a) La domanda di ammissione a socio, redatta su apposito modulo deve essere presentata al consiglio direttivo che ne delibera, con giudizio discrezionale ed insindacabile, l'eventuale ac-cettazione.
b) Con la domanda di ammissione, il richiedente si impegna ad osservare le norme dello statuto e del presente regolamento nonché quelle emanate dai competenti organi sociali. In caso di delibera favorevole essa ha effetto con il pagamento della quota iniziale e della quota annua e con l’iscrizione nel libro dei soci.
c) L'ammissione, in qualunque epoca dell'anno venga accordata, ha effetto dalla data di deli-bera di ammissione salvo contraria richiesta del socio.
d) L'obbligazione del socio ordinario si intende rinnovata di anno in anno se il socio non farà pervenire, al consiglio direttivo, le proprie dimissioni per iscritto.
e) Il pagamento della quota sociale deve essere fatto entro il 31/12 di ogni anno. Trascorso detto termine e rimasta senza esito la richiesta delle motivazioni dietro invito scritto dalla segreteria, il socio sarà dichiarato moroso, cancellato dall'elenco dei soci e considerato di-missionario.
f) Potrà essere pronunciata l'espulsione di un socio quando, in qualunque modo, arrechi danno materiale o morale alla Associazione o fomenti in seno ad essa, dissidio o disordine.
g) Potrà anche essere pronunciata l'espulsione per chi, ripetutamente, mancherà all'osservanza delle norme previste dallo Statuto e dal Regolamento
h) L'espulsione dovrà essere pronunciata, previa istruttoria e convocazione, dal consiglio di-rettivo deliberante con la maggioranza dei componenti
i) Il socio dimissionario o espulso dall' Associazione, perde la qualifica di socio.

 
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